Pochi formaggi al mondo vantano origini così antiche come il Pecorino Romano.
Da più di duemila anni le greggi di pecore che pascolano liberamente nelle campagne del Lazio e della Sardegna, producono il latte da cui viene ricavato questo formaggio.
Già gli antichi romani apprezzavano il Pecorino Romano. Nei palazzi imperiali era considerato il giusto condimento durante i banchetti mentre la sua capacità di lunga conservazione ne faceva un alimento base delle razioni durante i viaggi delle legioni romane. Questo formaggio ridava forza e vigore ai soldati stanchi e oggi sappiamo perché: il Pecorino Romano è una iniezione di energia e anche di facile digestione.
Oggi il Pecorino Romano viene prodotto nelle stesse, esclusive zone d'origine e con lo stesso, naturale procedimento di secoli fa. L'unica differenza rispetto al passato consiste nel fatto che le operazioni di cagliatura, salatura e stagionatura avvengono in modernissimi caseifici, tecnologicamente all'avanguardia sotto il profilo igienico-sanitario, per garantire ai consumatori i necessari requisiti di salubrità del prodotto.
La produzione del Pecorino Romano è limitata alle aree della regione Lazio, della Sardegna e della provincia di Grosseto in Toscana.
(fonte: Consorzio per la Tutela del Formaggio Pecorino Romano, www.pecorinoromano.com)
Pur con l’introduzione delle innovazioni che la tecnologia casearia ha reso disponibili, è stato mantenuto intatto il processo di produzione.
Il latte fresco di pecora, proveniente da greggi allevate allo stato brado alimentate su pascoli naturali, viene trasferito nei centri di lavorazione con moderne cisterne refrigerate. Al suo arrivo nel caseificio il latte viene misurato, filtrato e lavorato direttamente crudo o termizzato ad una temperatura massima di 68° per non più di 15".
Vengono così riempite le vasche di coagulazione dove viene aggiunto un fermento detto ‘scotta innesto’, preparato giornalmente dal casaro secondo una metodologia che si é tramandata nei secoli. L’innesto è uno degli elementi caratterizzanti il Pecorino Romano ed è costituito da un’associazione di batteri lattici termofili autoctoni.
Aggiunto l’innesto il latte viene coagulato ad una temperatura compresa tra i 38° e i 40° utilizzando il caglio di agnello in pasta; accertato l’ottimale indurimento del coagulo, il casaro procede alla rottura dello stesso fino a quando i coaguli di cagliata non raggiungono le dimensioni di un chicco di grano.
Dopo il raffreddamento le forme sono sottoposte alla marchiatura, il marchio della DOP è apposto con una apposita matrice che imprime la denominazione di origine del formaggio e il logo (la testa stilizzata di una pecora), oltre che la sigla del caseificio produttore e data di produzione.
Le forme di Pecorino Romano così marchiate vengono avviate alla salagione che si compie ancora oggi secondo una complessa tecnica artigianale; la salagione si protrae per almeno 70 giorni in locali umidi ad una temperatura di 12 gradi centigradi e completata poi in locali meno umidi e temperatura di 10° centigradi.
Ultimata la maturazione le forme di Pecorino Romano vengono sottoposte a selezione, raggiunti i 5 mesi il Pecorino Romano può essere immesso al consumo come formaggio da tavola mentre dopo 8 mesi può essere commercializzato come formaggio da grattugia.
Così il Pecorino Romano arriva nelle tavole degli italiani ed in quelle di tutto il mondo dove da sempre è sinonimo di una genuinità e di un sapore tutti italiani.
(fonte: Consorzio per la Tutela del Formaggio Pecorino Romano, www.pecorinoromano.com)
Il Pecorino Romano è uno squisito elemento costitutivo dell'alimentazione moderna: pochi grassi ma molta energia e proteine. Cento grammi sono costituiti per il 31% da grassi, per il 25% da proteine e per il 4% da preziosi minerali come il calcio, il magnesio e il fosforo.
Fornisce inoltre vitamine A, B, C, D e E, che sono particolarmente importanti per i bambini, per le persone anziane e per chi pratica sport.
Per queste sue caratteristiche nutrizionali il Pecorino Romano é un elemento di alto valore soprattutto nella famosa dieta mediterranea.
Le sue eccellenti proprietà nutrizionali, la sua assoluta naturalezza, il suo gusto piacevolmente sapido, sono il risultato di una straordinaria passione per la qualità.
In insalata con i funghi porcini, accostato ai frutti di mare o al polpo, grattugiato o aggiunto in scaglie in teglia e in padella per cucinare i pesci più pregiati, combinato con i broccoli, le zucchine e altre verdure di stagione, amalgamato con la pasta, unito al carpaccio ed ai prodotti tipici della tradizione italiana, il Pecorino Romano si trasforma in un ingrediente raffinato e straordinario, capace di esaltare, impreziosire e creare sapori completamente nuovi.
Il Pecorino Romano è un formaggio a pasta dura e cotta, prodotto esclusivamente con latte fresco di pecora intero.
| Caratteristiche tecniche |
| Forma: |
cilindrica a facce piane. |
| Dimensioni: |
il diametro del piatto è compreso fra 25 cm e 35 cm. |
| Peso: |
variabile da 20 kg a 35 kg in relazione alle dimensioni della forma. |
| Aspetto esterno: |
crosta sottile, di colore avorio o paglierino naturale, talora cappata con appositi protettivi. |
| Pasta: |
struttura compatta o leggermente occhiata; al taglio il colore si presenta variabile dal bianco al paglierino più o meno intenso, in rapporto alle condizioni tecniche di produzione. |
| Sapore: |
aromatico e lievemente piccante per il formaggio da tavola; piccante, intenso e gradevole a stagionatura avanzata nel formaggio da grattugia. Il formaggio presenta un'aroma caratteristico delle particolari procedure di produzione. |
| Grasso su sostanza secca: |
non inferiore al 36%. |
| Valori Nutrizionali medi per 100 g di prodotto (a 8 mesi di stagionatura) |
| Acqua |
g 30 |
| Proteine totali |
g 25 |
| Lipidi |
g 33 |
| Calcio |
930 |
| Fosforo |
600 |
| Rapporto calcio/fosforo |
1,55 |
| Cloruro di sodio |
5 |
| Potassio |
170 |
| Ferro |
2 |
| Magnesio |
50 |
| Zinco |
40 |
| Vitamina A |
322 |
| Vitamina E |
600 |
| Vitamina B1 |
35 |
| Vitamina B2 |
325 |
| Vitamina B6 |
95 |
| Vitamina B8 |
15 |
| Vitamina B12 |
3 |
| Vitamina C |
1 |
| Colina |
30 |
| Calorie |
397 |
(fonte: Consorzio per la Tutela del Formaggio Pecorino Romano, www.pecorinoromano.com)