Dalter Alimentari ha dato vita ad un importante investimento tecnologico che va nella direzione di intensificare le garanzie qualitative a tutela di clienti diretti e finali.
Nell’ottica di monitorare le qualità organolettiche del formaggio e di tutelare
il consumatore finale dalle sofisticazioni, l'azienda, da sempre in prima fila nelle attività di Ricerca e Sviluppo, in collaborazione con il Dipartimento di Chimica Organica dell’Università degli Studi di Parma coordinato dal prof. Enrico Dalcanale, ha deciso di sviluppare una tecnologia SOA (Sistema Olfattivo Artificiale).
Si tratta del “naso elettronico”, un sistema all’avanguardia e contraddistinto dall’elevata attendibilità rispetto all’analisi organolettica tradizionale.
Il naso elettronico rileva gli odori tramite dispositivi sensibili alla presenza di molecole organiche volatili e analizza i dati raccolti attraverso sistemi di elaborazione statistica. I risultati sono certi e arrivano a fornire una vera e propria “impronta digitale” olfattiva in grado di rendere riconoscibili i pregi di un formaggio e qualificarne tipologia, genuinità e stagionatura.
Tra i vantaggi i dispositivi SOA offrono una maggior rapidità di rilevazione e un concreto abbattimento di tempi e costi.
Il naso elettronico può dunque costituire un alleato prezioso sul fronte della tutela contro le sofisticazioni, anomalia dilagante nel mercato dei formaggi.
“La scelta di investire su nuovi progetti all’avanguardia come il naso elettronico – afferma il Presidente di Dalter Alimentari Stefano Ricotti – e la costante attenzione verso gli standard qualitativi e le esigenze dei diversi clienti hanno fatto di Dalter un punto di riferimento nel settore: dopo quasi trenta anni di attività, vogliamo esprimere la nostra leadership sempre più in termini di innovazione globale, sia di prodotto che di servizio”.